Roma, 2 apr – Nell’edificio secondario dell’Istituto Tecnico Agrario “Emilio Sereni”, invece, è già in corso un’attività specifica con ragazzi neurodiversi. Nella serra, nell’orto, nelle aree coltivabili esterne e nell’annesso birrificio verranno realizzate attività lavorative. I due Istituti diventeranno un incubatore di impresa, dove gli studenti con neurodiversità potranno formarsi al termine degli studi. I ragazzi matureranno e a loro volta avvieranno attività lavorative sociali integrate. Ogni fase del progetto, per gli aspetti clinico-abilitativi dei protagonisti, avrà come partner scientifico l’Università Tor Vergata di Roma, tramite l’équipe “Autismo Tor Vergata” diretta dal dottor Luigi Mazzone. Neuropsichiatri e psicologi avranno il compito di fornire le linee di indirizzo sulle attività e monitorare la funzionalità e i reali benefici in termini di benessere soggettivo e nuove abilità da parte dei ragazzi. Roma Capitale sosterrà il progetto con il finanziamento di assistenti specialistici, distribuiti per le varie sedi. Per quanto di sua competenza, con la Citta Metropolitana, faciliterà l’utilizzo di luoghi deputati a laboratori agroalimentari. Il progetto rientrerà nel concept “Cervelli Ribelli” (Insettopia Onlus-Kulta-Scuola Channel), che si sta consolidando su attività mirate alla valorizzazione delle differenze e all’inclusione della diversità. Il “Casale delle Arti e dei Mestieri” sarà quindi anche un importante progetto di comunicazione, incentrato sulla valorizzazione delle differenze e dell’unicità, sull’orgoglio di chi non ha paura di mostrare il proprio punto di vista e di chi ama valorizzare il proprio sguardo sul mondo.
(PO / Red)