Roma, 2 apr – Una delegazione di Cgil Cisl e Uil composta da segretari confederali nazionali e dai segretari generali di Napoli e della Campania oggi ha incontrato il ministro per il Sud, Barbara Lezzi per fare il punto sul progetto Bagnoli. Nel corso dell’incontro le organizzazioni sindacali hanno ribadito la necessità che il progetto Bagnoli sia inserito organicamente in una visione più ampia dello sviluppo futuro di Napoli, della sua Area Metropolitana e della stessa Regione. Un progetto questo che sia capace di mettere a sistema il complesso degli interventi oggi attivabili: Bagnoli, Napoli Est, Area Flegrea, Piano Periferie, valorizzazione del centro Storico, Patto per Napoli e la Campania, Piano Portuale, ZES, sono i punti di un disegno che per essere leggibile va collegato e, ancor prima, pensato. In questo contesto le organizzazioni sindacali continuano a ritenere positiva l’intesa interistituzionale che ha approvato il Piano Bagnoli e ha posto fine a un lungo periodo di conflitto istituzionale, conflitto che oggi non deve assolutamente riproporsi. Quell’intesa resta il quadro indifferibile cui ancorare le decisioni operative. Tutto ciò non ha impedito alle organizzazioni sindacali di coglierne alcuni limiti, evidenziati insieme a WWF e FAI, nelle osservazioni avanzate nel corso del procedimento che ha portato alla formulazione della Valutazione Ambientale Strategica (VAS). Proprio in relazione alla VAS e agli effetti che potrà produrre, le organizzazioni sindacali hanno espresso oggi alcune preoccupazioni e una richiesta di chiarezza. (SEGUE)