Roma, 2 apr – “Oggi con ‘Ferite a morte’ si apre il primo appuntamento di ‘Io non odio’, un percorso che noi della Regione Lazio facciamo con le scuole e con i docenti. Abbiamo iniziato oggi parlando della violenza contro le donne, affronteremo poi tutte le altre ‘fragilità’ della società. Dal cyberbullismo all’omofobia, fino all’intolleranza razziale. ‘Io non odio’ è un progetto per discutere, raccontare ai ragazzi, insieme ai docenti, parlare di questi argomenti, che oggi sono drammaticamente presenti nella nostra società. E noi della Regione Lazio siamo convinti che sia giusto fornire gli strumenti alle scuole, agli insegnanti, perché dobbiamo essere tutti insieme per affrontare tutto questo odio, che non ci deve essere più nella società”. L’ha dichiarato Lorenza Bonaccorsi, assessore alle Pari Opportunità della Regione Lazio al termine della messa in scena di “Ferite a Morte”, il progetto teatrale sul femminicidio scritto e diretto da Serena Dandini con la collaborazione di Maura Misiti, che si è tenuto all’Auditorium Parco della Musica per alcuni istituti di Roma e della Regione. “La Regione Lazio ha finanziato ‘Io non odio’, insieme ad altri progetti, come ‘Generiamo parità’. Andiamo avanti, quindi, con tutte le iniziative nelle scuole, che si somma al lavoro che già facciamo ogni giorno nei centri antiviolenza e nelle case rifugio. Oggi ho letto – ha concluso la Bonaccorsi – un brano di ‘Ferite a Morte’ per portare la mia testimonianza. Penso che sia più importante far parlare quei testi che abbiamo ascoltato che dire altre parole”. (Pep / PO)