Bruxelles, 3 apr – In una lettera inviata oggi al presidente del Parlamento europeo Tajani e agli eurodeputati, il presidente della Commissione europea Junker, dopo aver ricordato che il voto britannico sulla Brexit non ha fatto che rafforzare il suo convincimento sulla migliore via da seguire, ovvero la ratifica dell’accordo di ritiro del Regno Unito dall’Unione europea già approvata dal governo britannico e sostenuta dal Consiglio e dal PE, rende noto di prendere in considerazione la dichiarazione del primo ministro May di ieri sera, in merito all’ipotesi di concedere ancora qualche giorno alla Gran Bretagna. Secondo Junker, se gli Inglesi fossero in grado d’approvare ufficialmente tale accordo con una maggioranza congrua entro il 12 aprile, l’Unione europea dovrebbe accettare una proroga sino al 22 maggio. Qualora la Camera dei Comuni non si pronunci entro il 12, però, nessuna proroga – né breve né lunga – sarà possibile, a rischio di mettere in pericolo il corretto svolgimento delle elezioni europee e il funzionamento dell’Unione. (Gif / UE)