• Home
  • Pagina di esempio
9Colonne
No Result
View All Result
No Result
View All Result
9Colonne
No Result
View All Result
Home Sito interno Archivio News dal mondo

BREXIT, JUNCKER: UE DISPONIBILE A VARI SCENARI DI COMPROMESSO

it@withub.it by it@withub.it
3 Aprile 2019
in Archivio News dal mondo
0
0
SHARES
0
VIEWS
Share on FacebookShare on Twitter

Bruxelles, 3 apr – Nella lettera inviata questo pomeriggio al presidente Tajani e agli eurodeputati in merito alla Brexit, oltre a ipotizzare la possibilità di una proroga condizionata sino al 22 maggio, il presidente della Commissione Junker ribadisce la disponibilità dell’Unione a vari scenari di compromesso con la Gran Bretagna, dall’accordo di libero scambio a una serie di semplificazioni doganali, un’unione doganale sino all’ipotesi di uno Spazio economico europeo. Secondo Junker, la Commissione è pronta a cominciare le discussioni a partire dal momento in cui l’accordo di ritiro sarà firmato, “con l’inchiostro ancora fresco”, scrive il Presidente della Commissione al suo omologo parlamentare. L’equipe dei negoziatori UE è pronta, “Michel Barnier – il negoziatore della Commissione – anche”, ricorda sempre Junker, augurandosi che lo stesso sia dall’altro lato della Manica. “Che questo avvenga o meno” è testualmente specificato nella lettera” dipende interamente dal Regno Unito”. Benché non fosse lo scenario preferito, la Commissione si è preparata al “no deal” con 91 note specifiche, 32 atti non legislativi, 19 proposte di legge e tre comunicazioni, oltre ai 72 seminari sul tema condotti negli Stati membri. Ciò nonostante, il Regno Unito, secondo il presidente Junker, deve ancora fornire una risposta sui tre temi principali legati alla separazione, ovvero il rispetto e la protezione dei diritti dei cittadini, il mantenimento degli impegni finanziari presi dalla Gran Bretagna in quanto stato membro dell’Unione e la questione irlandese, sulla quale i Britannici dovranno rispettare alla lettera, scrive Junker, il cosiddetto “Accordo del Venerdì Santo” del 10 aprile del 1998, quando Tony Blair e Bertie Ahern, rispettivamente premier del Regno Unito e dell’Irlanda, misero fine al conflitto nordirlandese definendo i rapporti tra Irlanda e Regno Unito. (Gif / UE)

Related Posts

  • BREXIT, ALFANO INCONTRA CAPO NEGOZIATORE UE

    Bruxelles, 14 dic - Il ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Angelino Alfano,…

  • TRATTATI UE, MATTARELLA: BREXIT IMPONE RIFLESSIONE

    Roma, 22 mar - "La celebrazione di questo anniversario richiede che sul percorso di integrazione…

  • BREXIT, REPETTI: ULTIMO AVVERTIMENTO PER UE

    Roma, 27 giu - "Forse è uno dei momento più difficile del Dopoguerra, abbiamo tutti…

Previous Post

EMIGRAZIONE, PROF. GALDI: RIDUZIONE ELETTI NON SAREBBE INCOSTITUZIONALE

Next Post

CIRCONCISIONE, RABBINO DI SEGNI: TRADIZIONE EBRAICA IMPONE RICORSO A PERSONALE QUALIFICATO

Next Post

LIBRI, TOMMASO FRANCO PRESENTA “TOKYO MOZZAFIATO”

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli recenti

  • OLIMPIADI: PODCAST RAIPLAY, DIECI ATLETI SI RACCONTANO
  • OBESITÀ, SCHILLACI: LEGGE PASSO IN AVANTI PER LA TUTELA DELLA SALUTE
  • POLIZIA, LEONE XIV RICEVE NUMERO SPECIALE POLIZIA MODERNA “PACE E SICUREZZA”
  • BANDECCHI, AVS, PD, M5S, PSI E RC: ORA BASTA, SINDACO SI DIMETTA
  • CNR, STUDIO RICONDUCE IL DIPINTO DI TURNER AL PONTE DEL DIAVOLO DI BLERA (VT) (3)

Commenti recenti

Nessun commento da mostrare.
  • Home
  • Pagina di esempio

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.

No Result
View All Result
  • Home
  • Pagina di esempio

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.