Roma, 3 apr – Un trend che ha fatto maturare le condizioni per una presenza più strutturale dei cibi tricolori con l’arrivo dei prodotti a marchio Fai “Firmato dagli agricoltori italiani” nei supermercati arabi grazie alla collaborazione con “Lulu group” che è una delle principali catene di distribuzione che opera in 31 paesi situati in Asia, Stati Uniti, Europa e Medio Oriente compreso il Qatar, con un fatturato annuo del valore di 7,4 miliardi di dollari, 48.450 addetti e sede ad Abu Dhabi, la capitale degli Emirati Arabi Uniti. Negli ipermercati qatarioti è così ora possibile – spiega Coldiretti – trovare olio extra vergine di oliva, riso, formaggi, salse, sughi, pasta, miele, dolci, biscotti, spumante analcolico e, presto, anche il pecorino. “L’accordo con il Qatar è un esempio positivo di internazionalizzazione che aumenterà gli spazi di mercato per i veri prodotti italiani, ponendo le basi per una loro presenza più strutturale in mercati importanti” ha dichiarato il presidente della Coldiretti, Ettore Prandini, nel sottolineare che “si tratta di un passo importante anche per combattere il falso Made in italy che sui mercati mondiali toglie spesso spazio ai prodotti originali”. (BIG ITALY / Red)