Cagliari, 3 apr – Le teste vicine confabulano tra di loro con fare complice: l’italiano stentato non è d’ ostacolo al linguaggio dei sorrisi e degli sguardi. Linguaggio che conoscono bene. Poco importa se abitano ai poli opposti del mondo: per una settimana hanno fatto insieme il pane, si sono inoltrati in fila indiana tra le pareti appuntite delle grotte di Su Mannau, hanno preso il primo sole di primavera sulla terrazza del Bastione. Infine sabato i thailandesi Nino, Poppy, Narissa e la tedesca Lara si sono dati appuntamento alle Case a corte di Guspini per salutare la Sardegna. Finiti i sette giorni nell’ Isola, domenica i quattro ragazzi sono ripartiti per continuare nella penisola il loro anno all’ estero grazie al programma internazionale di Intercultura, che ogni anno incoraggia oltre 2000 ragazzi delle scuole superiori a trascorrere un periodo di studio all’ estero e contemporaneamente accoglie nel nostro paese giovani provenienti da tutto il mondo. A raccontare la loro storia oggi è L’Unione Sarda. Tra agosto e settembre, inoltre, cinque ragazzi e ragazze del Medio Campidano voleranno all’ estero tra Germania, Tunisia, Stati Uniti,Giappone e Lettonia. (BIG ITALY / Kgn)