Napoli, 3 apr – A seguito della presentazione, si è tenuta la tavola rotonda “Risorse, flussi e strategie energetiche dell’Italia tra Europa e Mediterraneo“, dove sono intervenuti: Marcelo Masera, Head of Unit “Energy Security, Distribution and Markets”, JRC, European Commission; Luca Matrone, Global Head of Energy, Intesa Sanpaolo; Carlo Pignoloni, Responsabile Energie Rinnovabili Italia, Enel; Agostino Re Rebaudengo, Vicepresidente Elettricità Futura; Marco Zigon, Presidente Gruppo Getra e Fondazione Matching Energies.
Le conclusioni sono state affidate a Francesco Profumo, Presidente Compagnia di San Paolo.
“Il primo Rapporto Annuale sull’energia di SRM – ha dichiarato Paolo Scudieri, Presidente di SRM – ha lo scopo di porre l’accento sull’importanza strategica di questo settore per l’economia italiana ed europea. Infatti, mai come oggi, la competitività di un Paese si gioca non solo sulle capacità delle imprese ma anche – e forse soprattutto – sui costi e approvvigionamenti dell’energia e sull’efficienza della catena logistica”.
Massimo Deandreis, Direttore Generale di SRM, afferma che “Questo lavoro è il frutto di una collaborazione strutturale con il Politecnico di Torino e con il contributo del JRC della Commissione Europea. Si tratta di partners di grande prestigio che ci consentono di offrire uno strumento di analisi utile per gli operatori del settore e per le imprese. L’Italia è un ponte energetico tra Europa e Mediterraneo e il Mezzogiorno gioca un ruolo centrale sia dal lato della produzione di energie rinnovabili e fossili, sia per l’importanza dei suoi porti. Inoltre il settore, con oltre 23.500 imprese attive, produce 177 mld. di fatturato e genera un valore aggiunto di 30 mld. di euro. Capirne l’importanza strategica e investire in infrastrutture e tecnologie è la chiave per rendere il nostro Paese più competitivo e attrattivo”. (SEGUE)