Roma, 3 apr – Il Senato ha approvato con 141 voti a favore, 83 contrari e 12 astenuti la mozione presentata dalla maggioranza, a prima firma Bagnai, che impegna il Governo “ad adottare le opportune iniziative al fine di definire l’assetto della proprietà delle riserve auree detenute dalla Banca d’Italia nel rispetto della normativa europea; ad adottare le iniziative opportune al fine di acquisire, anche attraverso la Banca d’Italia, le notizie relative alla consistenza e allo stato di conservazione delle riserve auree ancora detenute all’estero e le modalità per l’eventuale loro rimpatrio, oltre che le relative tempistiche”. Alberto Bagnai ha spiegato che “per anni siamo stati invitati a seguire le best practice di Germania, Olanda, i paesi vituosi…bene, se noi andiamo a cercare su internet scopriremo che negli anni questi Paesi hanno riportato le quantità di oro in patria. Noi chiediamo che si studi la questione, che si studino i costi, e che il governo abbiamo contezza di dove sono le riserve auree: non chiediamo il rimpatrio, ma riscontriamo che i paesi più virtuosi l’hanno fatto”. Laura Bottici, del Movimento 5 Stelle ha ricordato che “nessuno nella maggioranza ha mai debito di voler pagare con le riserve auree il debito pubblico: si sta parlando dell’oro detenuto dalla Banca d’Italia, e dico detenuto perché non è esplicitato da nessuna parte di chi sia”.
(Sis)