Roma, 3 apr – “Vedere il parlamento unito con il governo è un bel segnale di maturità per il Paese. Soprattutto in ballo c’è il tema della violenza sulle donne e sulla sfera che riguarda la loro l’intimità. Inoltre, portiamo a casa un importante risultato: saranno puniti atteggiamenti che finora erano stati ignorati dal legislatore”. In una intervista al Messaggero il ministro della Salute, Giulia Grillo, esprime la sua soddisfazione per il sì al Revenge porn. Ed interrogata sul caso di Giulia Sarti commenta: “Il pensiero va anche Giulia: le ho espresso la mia vicinanza, ma non voglio che venga strumentalizzata. La diffusione di foto intime come forma di ricatto è accaduta a donne famose e non, e a volte con esiti tragici”. (PO / red)