Roma, 3 apr – “Il Movimento è impegnato nel portare avanti la proposta di riforma costituzionale che ha ad oggetto il taglio dei parlamentari. Ovviamente il motivo per cui ci impegniamo in questa riforma è perché il Parlamento italiano è il più numeroso e più costoso”. Lo afferma in un’intervista a 9colonne la deputata M5S Anna Macina, componente della Commissione Affari costituzionali. “Uno dei principali obiettivi – aggiunge – è quello di ridurre la spesa pubblica e di efficientare anche il lavoro parlamentare. Tutte le contestazioni che ci vengono mosse si scontrano in realtà con un’attività parlamentare che va rimodulata anche modificando i regolamenti, ma questo è un discorso che verrà dopo: intanto cominciamo a tagliare i costi della politica”. Nel giorno dell’audizione in Commissione affari costituzionali del segretario generale del Consiglio generale degli italiani all’estero Michele Schiavone sul ddl che riduce il numero dei parlamentari (già approvato dal Senato, che prevede il passaggio degli eletti all’estero da 18 a 12, con il taglio di 4 deputati e 2 senatori) la deputata pentastellata aggiunge: “Per quello che riguarda le lamentele degli eletti all’estero, sottolineo che la stessa proporzione che viene applicata al taglio dei parlamentari in Italia viene applicata anche al taglio dei parlamentari all’estero. Tutto viene ragionato sui tre ottavi, un quoziente numerico che ci consente di tagliare il numero passando da 630 a 400 alla Camera e da 315 a 200 al Senato. Dopodiché ascolteremo tutti, abbiamo chiuso oggi il ciclo di audizioni e rifletteremo: l’obiettivo è quello di rendere il Parlamento italiano più efficiente e meno costoso”. (PO / Roc)