Roma, 3 apr – Ad aderire al manifesto anche la senatrice del Pd Valeria Fedeli, la quale ha messo in luce come questo documento riguardi “sia le donne che gli uomini, l’intera società e la sua possibilità di crescita” e ha avvertito come sia in corso “nel mondo, in Europa e in Italia una vera e propria regressione che incrocia lo sviluppo delle pari opportunità e attacca l’autonomia e la libertà delle donne sia nel campo dei diritti civili che di quelli economici”. La sua collega di partito alla Camera, Marianna Madia, ha invece affermato come il senso del manifesto sia quello di proporre “un’altra Europa sotto il profilo della sostenibilità ambientale e sociale”. La deputata Rossella Muroni di Leu, invece, ha ringraziato le donne in politica che prima di lei si sono battute per la parità di genere, esprimendo la speranza di poter vedere “Emma Bonino presidente della Repubblica” e sottolineando come nel Congresso delle Famiglie svoltosi a a Verona “abbiamo assaggiato cosa si ha in serbo contro i diritti acquisiti”. “Alla luce del tangibile rischio di disintegrazione dell’Ue e delle inadeguate risposte alla crisi attuale, di cui le donne pagano il prezzo più alto – sostiene l’European Women Alliance – crediamo che l’accesso delle donne al lavoro, all’economia, alla partecipazione politica e alla leadership nella vita pubblica siano essenziali per il progresso dell’Unione Europea”. (PO / Roc)