Roma, 4 apr – Come si legge oggi sul Quotidiano di Sicilia “il settore del vino
prosegue nella propria dinamica di crescita e che conferma, con risultati
apprezzabili, il processo di riposizionamento su uno scacchiere mondiale in
continua e rapida evoluzione. Questa è, in estrema sintesi, la fotografia del mondo
del vino italiana resa dall’ Industry Book 2019, lo studio che UniCredit conduce
annualmente su tendenze, dinamiche competitive e prospettive di sviluppo e crescita
del variegato comparto vitivinicolo nazionale”. “In Italia – riporta il quotidiano
– il settore del vino conta circa 2 mila imprese industriali e fattura oltre 11
miliardi di euro, l’ 8% circa del fatturato nazionale del settore Food&Beverage. L’
intero comparto denota una propensione all’ export elevata, con un valore di 6,2
miliardi di euro generato sui mercati esteri. (il 54% del fatturato totale, in
aumento rispetto al 51% del 2017). Su questo versante picchi di eccellenza si
registrano nei segmenti dei vini DOP/IGP e degli spumanti, con una propensione all’
export che si attesta, rispettivamente, al 58% e al 63%. Nel 2018 la produzione di
vino in Italia è stata molto abbondante; con una produzione globale di 50,4 mln di
hl sono stati superati del 10,5% i livelli dell’ anno precedente. L’ Italia si
conferma così, per il quarto anno consecutivo, il primo produttore mondiale di
vino, con un contributo di circa il 17% dalla produzione mondiale”. (BIG ITALY /
SEGUE)