Roma, 4 apr – Perseguire, Proteggere e soprattutto Prevenire, monitorando le Politiche attuate: riparte anche in questa legislatura la commissione d’inchiesta parlamentare sul femminicidio, che nel solco dell’esperienza precedente si muoverà secondo le “4P” , i quattro pilastri dettati dalla Convenzione di Istanbul: obiettivo prioritario sarà quello di svolgere un’inchiesta sullo ‘stato di attuazione’ normativo, regolamentare e giuridico, oltre che sulle prassi in uso, delle politiche volte a contrastare le violenze di genere. Con un vero grosso faro all’orizzonte, come spiega la presidente della Commissione Valeria Valente: “L’obiettivo a lungo termine è una legge quadro sul fenomeno della violenza sulle donne, costruire una legge omnicomprensiva che provi a risistemare tante norme che pure sono state votate in questi anni, e ne aggiunga di nuove” spiega. Quello nell’immediato invece “è finalmente affermare una cultura, quella della prevenzione, che significa lavorare sull’educazione ai sentimenti nei confronti dei più giovani: l’amore non può essere mai violenza e bisogna saper educare i nostri ragazzi a sapersi amare e rispettare. Ci sono stati tanti interventi in questi anni nel campo della repressione, noi siamo certamente favorevoli a pene certe e rigorose, ma a fianco a questo c’è bisogno di intervenire ancora di più sul terreno della protezione delle vittime rafforzando le reti e guardando bene quali sono ancora le difficoltà e poi investire sulla cultura della differenza”.
(po / SEGUE)