Roma, 4 apr – “Esprimiamo estrema preoccupazione per le notizie che giungono dalla
Libia. L’avanzata militare verso Tripoli dell’esercito di Haftar e la conseguente
mobilitazione generale delle forze armate e delle milizie fedeli al Governo di
Accordo Nazionale di Al-Serraj rischia di precipitare la Libia in una guerra che
farebbe tramontare ogni prospettiva di normalizzazione del Paese, con gravissime
conseguenze non solo per la popolazione libica ma anche per gli interessi nazionali
italiani: dalla sicurezza degli impianti petroliferi dell’Eni alla gestione del
fenomeno migratorio. Il caos favorirebbe le partenze dei barconi e renderebbe ancor
più critica la già problematica situazione umanitaria dei centri per migranti
gestiti dal governo di Tripoli”. Lo dichiarano i senatori M5S della Commissione
Affari Esteri. “Se Haftar, che ora gode anche del sostegno dell’Arabia Saudita in
funzione anti-Qatar, avesse ordinato questa avanzata per guadagnare una posizione
di forza in vista della Conferenza Nazionale Libica di Ghadames che si apre tra
dieci giorni, sarebbe una mossa a dir poco spregiudicata e rischiosa. Auspichiamo
un deciso intervento diplomatico per disinnescare subito questa pericolosa
escalation, anche attraverso l’attivazione della ‘cabina di regia’ Italia-USA sulla
Libia”.
(red)