Roma, 5 apr – Per quanto riguarda il decreto sblocca-cantieri, ricordano le fonti del Mit, le gestioni commissariali consentiranno di spingere sull’acceleratore per almeno 22-23 miliardi di euro di infrastrutture tra Rfi e Anas, con un beneficio aggiuntivo sul solo 2019 di circa 2 miliardi e mezzo e una leva considerevole sull’indotto. Siamo, dunque, di fronte a uno sforzo che non può consentire di etichettare questo come il ‘Governo dei no’, tutt’altro. Un’azione che utilizza responsabilmente i soldi dei cittadini, a meno che non si voglia sostenere che le opere vanno fatte tanto per spendere i soldi invece dell’esatto contrario.
(Sis)