Roma, 5 apr – Inoltre, il Just Music Festival quest’anno ha anche una sezione Off dedicata ai suoni di ricerca e alle contaminazioni tra la club culture e la musica sperimentale, con quattro serate tematiche. Le prime due serate, che si terranno venerdì 12 e sabato 13 aprile nel nuovo club La Fine, saranno dedicate ai suoni globali, con musicisti e DJ che fanno della ricerca musicale in ambiti di confine il loro marchio di fabbrica: Awesome Tape From Africa con i suoi tape-set ci porta in un vero e proprio viaggio musicale in territori altri, così come il musicista libanese Rabih Beaini, dagli anni ’90 uno dei più attenti sperimentatori di suoni elettronici (conosciuto anche con il suo alias Morphosis), o gli eclettici e imprevedibili set “diasporici” di Amazon Prim nome d’arte di Juana Bel, DJ brasiliana ora di base in Italia. Ma anche tutta una nuova schiera di musicisti in cui la ricerca nelle musiche altre è parte integrante del proprio lavoro, come Go Dugong, Artetetra, Babau, e Iron Bunda. Ad accompagnare la due giorni tematica, ci saranno anche due focus sul Réak e sul Po Thi, con incontri e conferenze. Il terzo e ultimo appuntamento Jmf Off, in programma venerdì 19 aprile sempre a La Fine, sarà invece dedicato all’incontro tra le nuove giovanissime leve, come il dj e producer Lorenzo Palazzi e alcuni nomi storici della consolle italiana, come il mitico Ricky Montanari uno dei più rispettati DJ negli ambienti della musica house di tutto il mondo, e Renè.
(Sis)