Roma, 5 apr – Abolire la sede del Parlamento europeo di Strasburgo. E’ una delle proposte del Movimento 5 Stelle presenti nel programma per le elezioni europee che si terranno i prossimi 25 e 26 maggio. “Il Parlamento europeo – si legge sul blog delle stelle – è come un vecchio Suv: consuma molto ed è difficile da parcheggiare. La benzina però sono i soldi dei cittadini e i parcheggi disponibili sono le risposte che questa Istituzione riesce a dare ai cittadini. Noi non vogliamo rottamare il Suv, ma cambiare il motore per renderlo più efficiente e meno costoso per i cittadini. Oggi gli europarlamentari hanno due uffici, due scrivanie, due computer, due telefoni: uno a Bruxelles e uno a Strasburgo. Tutto doppio perché la Francia non vuole cambiare i Trattati e, nonostante le tantissime raccomandazioni del Parlamento europeo stesso, si ostina a difendere questo inutile spreco. A Strasburgo si devono svolgere 12 sedute di plenaria all’anno. Questo pendolarismo di parlamentari, assistenti e funzionari rappresenta un costo che deve e può essere tagliato” Le stime di questo spreco sono controverse, spiega M5S: secondo la Corte dei conti europea, i costi di questa dispersione geografica ammontano a 114 milioni di euro l’anno (dati 2014). Tuttavia, secondo la relazione Fox-Hafner del 2013 questi costi venivano fissati tra i 156 e 204 milioni, ovvero un importo equivalente a circa al 10% del bilancio annuale del Parlamento.
(SEGUE)