Trieste, 5 apr – Si svolge questa sera al Teatro Verdi di Trieste l’Unesco Italian Youth Forum Event, incontro internazionale dedicato a centinaia di giovani italiani ed europei dai 25 ai 35 anni incentrato sui grandi temi dell’Unesco. Dopo Roma, Napoli e Matera, l’iniziativa organizzata da Unesco Giovani approda a Trieste, sede di istituti scientifici e di ricerca di fama internazionale e Capitale Europea della Scienza 2020. Prevista una tavola rotonda sul tema Scienza, Ambiente e Tutela del Mare, mentre nei due giorni successivi, con incontri interni rivolti agli addetti ai lavori, l’argomento verterà su tutte le applicazioni della scienza alla cultura, alla società e allo sviluppo sostenibile del pianeta. Tra gli ospiti che parteciperanno al convegno di oggi si segnalano Franco Bernabè, presidente della Commissione Nazionale per l’Unesco, Vincenzo Spadafora, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Diana Bracco, presidente Fondazione Bracco e Francesca Lanzara, responsabile della comunicazione Linkedin. Saranno anche presenti con performance gli artisti Davide “Boosta” Dileo, fondatore dei Subsonica e Daniele Pugliese, Alessio Strazzullo e Simone Petrella, autori della popolare casa di produzione video Casa Surace. Marina Coricciati, rappresentante di UNESCO Giovani per il Friuli Venezia Giulia ricorda che “concluderemo il Forum con un documento programmatico che porterà a sviluppare delle azioni per mettere in pratica la nostra campagna #unite4earth”. Quest’ultima, infatti, incentrata sul tema “Uniti per la terra”, coinvolgerà ospiti importanti con workshop e laboratori in cui si svilupperà il tema delle scienze in relazione all’ambiente quale patrimonio preziosissimo che va tutelato al massimo: una battaglia da combattere per la tutela dell’ambiente e dei mari che proprio ed in particolare le nuove generazioni, esposte a molteplici rischi in tale contesto, possono realizzare concretamente. Ad oggi l’associazione Unesco Giovani, riconosciuta quale best practice a livello mondiale da Unesco, conta oltre 300 volontari tra i 18 e i 35 anni, studenti universitari, ricercatori, dottorandi, archeologi e professionisti nei settori della cultura e della comunicazione dislocati in tutte le regioni italiane. (Big Italy / PO / red)