Roma, 8 apr – “Indubbiamente ‘Mussolini’ non è un cognome facile da portare, ma ho sempre cercato di andare avanti indipendentemente da quello che c’è scritto sulla mia carta d’identità. Non mi vergognerò mai della mia famiglia, ma ho sempre cercato di affermare il mio nome e di fare la differenza a prescindere dal cognome”, “iI fascismo è morto con Benito Mussolini” e “a me interessa fare politica”. Così, in una intervista a Libero, Caio Giulio Cesare Mussolini, 51 anni, ufficiale di marina e poi manager a Dubai, candidato alle Europee per Fdi, al Sud: “Ho servito per tutta la vita il mio Paese, sono stato Comandante in Marina militare e poi un manager di Finmeccanica. C’è chi gioca a fare il capitano, io sono veramente un Comandante. Comandante Mussolini. Oggi voglio continuare a servire il mio Paese difendendo gli interessi nazionali dell’Italia in Europa. Il Sud è la questione nazionale. Infatti, se il Sud resta fermo, l’Italia non crescerà e conterà sempre di meno in Europa e nel mondo”, “amo l’Italia da quando sono nato, non da pochi anni. L’amore per l’Italia non è una scoperta recente, insomma. E nemmeno interessata. Ho servito nella Marina militare per buona parte della mia vita e ho giurato fedeltà al mio Paese. Fratelli d’Italia è un partito autenticamente patriottico ed è quello più vicino alla mia sensibilità culturale. Giorgia mi piace per la sua grinta e per la sua coerenza. E l’unica leader donna e anche questo è un bel segnale al Paese”. (red)