Roma, 8 apr – “Sono preoccupato per i nostri lavoratori in Libia ma non temo un’invasione di clandestini, perché ormai tutti hanno capito che qui non si arriva. Mi fa più paura una ripresa del terrorismo islamico e non vorrei per gli interessi di qualcuno scoppiasse un casino. In Libia gli altri Paesi combinano disastri da dieci anni, e adesso mi sembra stiano continuando sulla strada sbagliata” e “di certo non si risolve il problema sparando”. Lo afferma il ministro dell’Interno e vicepremier Matteo Salvini in una intervista a Libero. (red)