Firenze, 8 apr – Leonardo da Vinci era ambidestro e scriveva e dipingeva con
entrambe le mani: sia la sinistra, per lui la principale, sia la destra. La
conferma, definitiva, di questa peculiare caratteristica arriva dalle analisi
dell’Opificio delle Pietre Dure di Firenze sul Paesaggio noto come 8P (il suo
numero d’inventario), considerato da molti il primo disegno noto dal grande artista
e scienziato toscano e certamente il suo primo lavoro datato (5 agosto 1473). È da
poco terminata la grande campagna diagnostica sull’opera, di proprietà delle
Gallerie degli Uffizi: le indagini sono state effettuate in vista della trasferta
che dal 15 aprile porterà, dopo oltre mezzo millennio, il Paesaggio nella terra
natia di Leonardo, Vinci, dove sarà protagonista di “Alle origini del Genio”,
mostra organizzata nell’ambito del Cinquecentenario della sua morte. Lo studio,
durato numerose settimane, è stato condotto da un team di specialisti, anche
attraverso l’utilizzo di tecniche e macchinari sperimentali, sotto la supervisione
della storica dell’arte e funzionaria dell’Opificio, Cecilia Frosinini. (BIG ITALY
/ red)