Roma, 8 apr – “Necessario dare maggiore spazio nel dibattito elettorale all’azione esterna dell’Unione, la quale sempre di più dev’essere in grado di parlare con una voce sola e, quindi, più forte. Confrontiamoci sulla possibilità che l’Unione abbia una rappresentanza unitaria nelle organizzazioni internazionali, come già prospettato dai trattati vigenti. Ragioniamo su un seggio permanente europeo in seno al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, in sostituzione di quello riconosciuto ai singoli Paesi membri”.
(Sis)