Verona, 9 apr – Il trend dei giovani del vino non cambia se si considera la classe di età fino a 35 anni che cresce del 19%. Complessivamente gli under 35 italiani che gestiscono un’azienda vitivinicola – continua Coldiretti – sono quasi 7.300, ovvero il 13% delle 56mila imprese agricole italiane condotte da ragazzi che garantiscono al nostro Paese il vertice in Europa per numero di giovani in agricoltura.
Le aziende agricole dei giovani possiedono peraltro una superficie superiore di oltre il 54 per cento alla media, un fatturato più elevato del 75 per cento della media e il 50 per cento di occupati per azienda in più. Una presenza che ha di fatto rivoluzionato il lavoro in campagna dove il 70% delle imprese giovani opera in attività multifunzionali che vanno dalla trasformazione e vendita aziendale del vino all’enoturismo fino alla vinoterapia. Una opportunità resa possibile dalla legge di orientamento per l’agricoltura (la legge 228/2001), fortemente sostenuta da Coldiretti che ha rivoluzionato il lavoro nelle campagne allargando i confini dell’imprenditorialità agricola e aprendo a nuove opportunità occupazionali. (red)