Roma, 11 apr – “Il settore audiovisivo ha in atto cambiamenti epocali, come la modalità dei fruizione delle opere, che influenzano sia i modelli di produzione che la disposizione del pubblico. C’è un’elevata competizione al livello internazionale con numeri grandissimi. Si riscontra un consolidamento del lancio di sempre nuovi servizi, come Disney ed Apple tv. Gli operatori tradizionali rischiano, c’è un’enorme potenzialità per la produzione dei contenuti. Abbiamo perciò una sfida strategica da affrontare, bisogna trasmettere fiducia ed audacia ai protagonisti di questo percorso. Questa giornata dà risalto alle problematiche del comparto e consente, quindi, al Governo di affinare la strategia di intervento con il ministro Bonisoli e il Sottosegretario Borgonzoni, l’esecutivo deve perciò ambire al ruolo di facilitatore, fissando le regole per gli stakeholder, per una crescita sostenibile, senza frenare l’innovazione e valorizzando l’intera filiera”. Così il premier Giuseppe Conte intervenendo alla presentazione del Primo Rapporto Anica sull’industria italiana del Cinema e dell’Audiovisivo. “Il ‘Sistema Italia’ ha una buona base di partenza: bisogna cogliere – ha spiegato Conte – le sfide dei processi evolutivi, aiutare gli operatori tradizionali come le sale cinematografiche, che sono spazi di mercato che vanno protetti e valorizzati. Dal punto di vista personale cedo al fascino della sala buia e dello schermo grande. Con il Mibact – ha anticipato Conte – stiamo elaborando un sistema di regole omogenee per tutti i competitor per rafforzare la produzione e la crescita industriale. Mentre sul tema degli investimenti la prospettiva sarà data dalla direttiva europea con uno scenario di impronta internazionale. Bisogna stare attenti a non essere un Paese solo di consumatori”. (Pep)