“Non ci sfugge che questa crisi è frutto anche di influenze esterne che non sempre si sono mosse fin qui nel senso della stabilizzazione. Dobbiamo constatare che talvolta la comunità internazionale invia segnali non univoci alle forze libiche nonostante gli impegni delle Nazioni Unite”. Lo dice il presidente del Consiglio Giuseppe Conte sugli sviluppi della situazione in Libia. “Urge lavorare innanzitutto in direzione di un cessate il fuoco e di un’immediata interruzione della spirale di contrapposizione militare, preservando l’integrità di Tripoli e la distensione sul resto del territorio – ha aggiunto il premier – Si tratta di una strada obbligata per ridare spazio al dialogo politico e ricostruire un minimo di fiducia tra le parti, ai fini di un processo credibile e sostenibile”.