Roma, 11 apr – E in tutto ciò “siamo tra i pochi paesi oggettivamente che possono interloquire in maniera credibile con tutti i principali attori della scena libica. Personalmente sono impegnato sul piano diplomatico, abbiamo rafforzato il dialogo con gli Stati Uniti, i partner europei e gli attori regionali più influenti in Libia”.Conte non si tiene poi una piccola stoccata riservata a qualche partner: “Non ci sfugge – dice – che questa crisi è frutto anche di influenze esterne che non sempre si sono mosse fin qui nel senso della stabilizzazione. Dobbiamo constatare che talvolta la comunità internazionale invia segnali non univoci alle forze libiche nonostante gli impegni delle Nazioni Unite”.
(Sis)