Roma, 11 apr – “TIM, scegliendo l’aeroporto di Fiumicino per mostrare al pubblico le potenzialità del 5G, consolida la propria leadership nel mercato delle comunicazioni mobili in Italia e nel campo dell’innovazione – ha dichiarato Francesco D’Angelo, Responsabile Sales Business di TIM -. Si tratta di servizi e applicazioni che presto saranno a disposizione di tutti i propri clienti e in tutto il Paese ponendo le basi per un miglioramento della vita dei cittadini, dei processi di produzione delle aziende e dell’efficienza della pubblica amministrazione. Il 5G, infatti, realizzerà un ambiente in cui tutto sarà più smart e connesso: dalla pubblica sicurezza alla mobilità, dal monitoraggio ambientale alla sanità, turismo e cultura, fino alle applicazioni nel campo dei media, dell’education e dell’intrattenimento”.
“Siamo lieti di ospitare questa iniziativa di TIM presso lo scalo di Fiumicino, che da oggi è il primo aeroporto italiano ad essere dotato della nuova connessione 5 G – ha commentato Emiliano Sorrenti Direttore Information and Communications Technology di Aeroporti di Roma –, una novità che si aggiunge alle tecnologie già presenti sullo scalo romano oggi sempre più all’avanguardia per l’uso di nuove soluzioni che ci aiutano quotidianamente a settare le scelte operative per rendere sempre più confortevole l’esperienza di viaggio dei nostri passeggeri e hanno influito moltissimo sull’ottimizzazione dei servizi aeroportuali. Secondo le ultime rilevazioni ACI Europe – l’associazione internazionale che misura in modo indipendente, attraverso interviste ai viaggiatori, la qualità percepita in oltre 300 aeroporti in tutto il mondo – e che ha assegnato a Fiumicino il riconoscimento “Airport Service Quality Award” per il 2018, tra i servizi più apprezzati dai passeggeri figurano i varchi elettronici per il controllo automatico dei passaporti, la chiarezza delle informazioni al pubblico e la rapidità dei controlli di Sicurezza. Un risultato reso possibile proprio grazie agli investimenti che in questi ultimi anni sono stati realizzati sul fronte tecnologia”. (BIG ITALY / SEGUE)