Bucarest, 12 apr – “Ad oggi, la definizione degli obiettivi di concentrazione tematica a livello di Stato membro non va nella giusta direzione. La nuova agenda strategica dovrà prevedere la priorità del sostegno alla crescita e la promozione degli investimenti, in particolare le infrastrutture nelle reti di trasporto; l’ambiente, con riguardo in particolare al dissesto idrogeologico; l’edilizia scolastica; le periferie – ha detto Lezzi -. Occorre tenere conto delle differenti esigenze delle diverse Regioni ed adattare gli interventi alle caratteristiche e ai fabbisogni dei territori. È necessario concentrarsi sull’obiettivo di sviluppare ulteriormente la dimensione sociale, attraverso interventi per l’inclusione sociale e la riduzione delle diseguaglianze”. (PO / BIG ITALY / Red)