“Direttiva Ue sulla plastica. Facciamo chiarezza” è il titolo del convegno in programma mercoledì 17 aprile alle 10 al Senato, presso la Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani. Si tratta di un’iniziativa del Movimento Ecologista Europeo Fare Ambiente realizzata in collaborazione con Corepla (Consorzio nazionale per la raccolta, il riciclo e il recupero degli imballaggi in plastica), Unionplast (Unione nazionale industrie trasformatrici materie plastiche) e Confida (Associazione Italiana Distribuzione Automatica). Ad aprire i lavori sarà il Presidente del Movimento Ecologista Europeo FareAmbiente Vincenzo Pepe. Seguirà un confronto tra i rappresentanti delle associazioni dei settori imprenditoriali coinvolti dalla alla Direttiva europea. Con loro numerosi rappresentanti politici.
LA DIRETTIVA “La Direttiva Europea sulla Plastica, appena approvata, individua misure di messa al bando, riduzione di consumo e di riciclo per alcuni tra i più utilizzati prodotti monouso in plastica. L’intento della direttiva è quello di ridurre l’inquinamento ambientale e in particolare marino, obiettivo nobile e condivisibile, ma che deve essere affrontato con raziocinio senza facili coinvolgimenti sentimentali, ma analizzando il problema anche sotto il punto di vista socio economico” sottolinea in una nota FareAmbiente. Ci sono, infatti, ambiti e settori ove il repentino abbandono degli imballaggi di plastica può creare notevoli problemi, sia in termini di sicurezza che di posti di lavoro. L’iter, ha in questi ultimi mesi subito non pochi rallentamenti e ripensamenti, il che ha comportato l’intervento del Mediatore Europeo, Ombudsman UE, che ha avviato una procedura per investigare su presunte lacune e pregiudizi nella preparazione della Direttiva da parte della Commissione Europea.
LA SITUZIONE IN ITALIA In Italia, il favore mediatico della tematica, ha portato Amministrazioni locali (Comuni, Regioni), Università e altri enti ad anticipare la direttiva europea con ordinanze, mozioni e regolamenti “Plastic Free” divergenti tra loro e spesso contrastanti con i contenuti stessi della DirettivaEuropea. Per questi motivi, il 17 aprile presso la Sala Zuccari del Senato, FareAmbiente , Corepla (Consorzio nazionale per la raccolta, il riciclo e il recupero degli imballaggi in plastica), Unionplast (Unione nazionale industrie trasformatrici materie plastiche) e Confida (Associazione Italiana Distribuzione Automatica) hanno deciso di organizzare un momento di riflessione scientifica sul tema (monouso in plastica e sul recepimento della Direttiva Europea in Italia), dove mondo dell’impresa e il mondo scientifico si confronteranno con i rappresentanti delle istituzioni al fine di aprire un dibattito serio e libero dalle implicazioni ideologiche. (red – 12 apr)