Pavia, 12 apr – Boom del vino biologico e delle giovani imprenditrici del settore. É questa, secondo Coldiretti Pavia, la tendenza emersa dal Vinitaly di Verona, che ha chiuso i battenti mercoledí. La provincia di Pavia, con i suoi 1430 ettari coltivati, si conferma la seconda zona “bio” della Lombardia, subito dietro a Brescia. Proprio alla rassegna veronese – si legge su La Provincia Pavese – il presidente nazionale Coldiretti, Ettore Prandini, ha sottoscritto con il presidente di Federbio, Paolo Carnemolla, il primo patto “salva-bio” per garantire la qualitá di tutti i prodotti biologici sempre piú star nel carrello degli italiani. “L’aumento della domanda interna riguarda, tra l’ altro, anche le bollicine con le vendite di spumante bio che crescono del 12% per un totale di 405mila litri nel 2018 – precisa Coldiretti -. Il tasso di crescita in valore delle vendite per il vino biologico nel 2018 è stato superiore di sei volte quello della media del settore a dimostrazione che la ricerca della naturalitá é la nuova tendenza in espansione sul mercato del vino in italia e all’ estero, con il vino biologico made in Italy che é infatti anche un fattore chiave di successo per le esportazioni soprattutto in mercati “maturi” come la Germania”. (BIG ITALY / red)