Roma, 15 apr – Oltre al parere al Def, la Commissione Affari costituzionali dovrebbe approvare in via preliminare i ddl sulla riduzione del numero dei parlamentari e sulle conseguenti modifiche alla legge elettorale (per renderla applicabile a prescindere dal numero dei seggi da assegnare). Nonostante si tratti di una riforma costituzionale piuttosto condivisa, già la scorsa settimana ci sono stati momenti di tensione tra maggioranza e opposizione. Cruciale infatti sarà la valutazione di ammissibilità delle proposte di modifica: le minoranze insistono per estendere l’intervento ad altri aspetti, come il taglio dei delegati regionali per l’elezione del Presidente della Repubblica e l’uniformazione dell’età per eleggere deputati e senatori ed entrare nei due rami del Parlamento, argomenti che il presidente Brescia (M5S) potrebbe considerare non strettamente connessi al tema principale, col Pd che ha minacciato, qualora questa decisione venisse presa, di presentare ricorso alla Corte Costituzionale. (Bep)