Roma, 15 apr – La Commissione negozierà a nome dell’UE assicurando un’adeguata comunicazione con tutti i pertinenti soggetti interessati dell’UE, fra cui la società civile e gli operatori economici. L’accordo finale dovrà essere concluso dal Consiglio previa approvazione del Parlamento europeo. Per quanto riguarda l’accordo sulla soppressione dei dazi sui beni industriali, l’obiettivo è aumentare gli scambi tra l’Unione europea e gli Stati Uniti, migliorare l’accesso al mercato e generare nuove opportunità in termini di occupazione e crescita. Il mandato conferito dal Consiglio assicura che i negoziati tengano pienamente conto delle particolari sensibilità di taluni beni, ad esempio i prodotti ad alta intensità energetica e i prodotti della pesca, nonché dell’impatto ambientale derivante dalle differenze esistenti tra il quadro normativo dell’UE e quello degli Stati Uniti. La Commissione dovrebbe elaborare quanto prima una valutazione d’impatto per la sostenibilità volta a esaminare i potenziali impatti economici, ambientali e sociali dell’accordo, anche alla luce degli impegni assunti dall’UE negli accordi internazionali, ad esempio l’accordo di Parigi sui cambiamenti climatici. I risultati della valutazione d’impatto dovrebbero essere tenuti in considerazione nell’ambito del processo negoziale. Il mandato garantisce inoltre che l’Unione non concluderà i negoziati con gli USA fintantoché rimarranno in vigore gli attuali dazi sulle esportazioni UE di acciaio e alluminio, e che li potrà sospendere unilateralmente qualora gli Stati Uniti dovessero imporre ulteriori restrizioni commerciali nei confronti di prodotti europei. L’UE e gli USA intrattengono le relazioni bilaterali più ampie e profonde al mondo in materia commerciale e di investimento e hanno economie fortemente integrate. Nel loro insieme, le due economie rappresentano circa la metà dell’intero PIL mondiale e quasi un terzo del commercio mondiale totale. (red / UE)