Roma, 8 ott – Le Commissioni Esteri e Difesa hanno approvato i rispettivi pareri, tutti favorevoli, alla legge di delegazione europea (con l’allegata Relazione consuntiva sulla partecipazione dell’Italia all’Ue nel 2020) e alla Nota di aggiornamento al Def: da segnalare che il sottosegretario agli Esteri Di Stefano ha sottolineato come l’azione della Farnesina miri anzitutto a rendere strutturali gli incentivi al Made in Italy e all’internazionalizzazione delle imprese adottati durante la pandemia, dal fondo Simest (che ha erogato 5,4 miliardi alle aziende esportatrici e consentito lo svolgimento di fiere nonostante le restrizioni per il Covid e che dovrebbe attestarsi a regime sui due miliardi l’anno per rendere stabile lo strumento della finanza agevolata per l’export) per finire a tutti gli altri meccanismi previsti nel Patto per l’Export che hanno consentito all’Italia di avere una crescita percentuale delle esportazioni maggiore rispetto a tutti i principali Paesi europei. Disco verde anche alla legge di delegazione europea (con l’allegata Relazione consuntiva sulla partecipazione dell’Italia all’Ue nel 2020), mentre sulle modifiche al regolamento di organizzazione interna della Farnesina sono state avanzate alcune condizioni, lasciando alla Direzione generale per la promozione del sistema Paese le competenze sulla diffusione della scienza italiana nel mondo (non previste per la nuova Direzione per la diplomazia pubblica e culturale, che assume invece le funzioni sulla promozione della lingua e della cultura italiane all’estero) e al Ministero per i Beni culturali i compiti relativi al recupero appunto dei beni culturali illecitamente esportati oltreconfine. La Commissione ha poi deliberato un’indagine conoscitiva sull’efficacia dell’azione della governance nella politica estera dell’Ue e approvato in via preliminare le ratifiche dei Trattati di cooperazione penale e sul trasferimento dei condannati con l’Uruguay dell’accordo col Laboratorio europeo di biologia molecolare di Monterotondo (Roma). (Bep)