Roma, 8 ott – “Scelte – continua Fico – che possono – comportare a breve termine
costi economici o sociali, tuttavia ampiamente inferiori ai benefici derivanti dal
passaggio ad un modello di sviluppo sostenibile. Come ha detto qualche giorno fa il
segretario generale dell’Onu, Antonio Guterres, ‘il mondo è su un percorso
catastrofico verso 2,7 gradi di riscaldamento globale’. Se non invertiremo questo
percorso non comprometteremo soltanto l’ambiente del nostro pianeta, ma mineremo i
fondamenti stessi dei nostri stessi sistemi democratici. Non si può vincere la
battaglia per fermare il cambiamento climatico con interventi settoriali e
occasionali: occorre invece proseguire senza esitazioni nella transizione verso un
modello sostenibile. Questa è l’unica via per garantire un benessere durevole ed
equo alle prossime generazioni. E lo dobbiamo e possiamo fare solo guardando al
problema in una dimensione davvero globale, in cui vi sia un effettivo
coordinamento fra gli sforzi adottati nelle diverse parti del mondo. (Roc)