Roma, 8 ott – “Dall’esperienza del Covid sappiamo che non è facile prendere misure
efficaci in tempo, spesso le misure di contenimento della pandemia sono state prese
in ritardo o solo in un momento in cui non erano più rimandabili. Sappiamo tutti
che il medico pietoso fece la piaga purulenta: voi avete il dovere di non essere
medici pietosi e il vostro dovere è di aiutare l’umanità a passare per una strada
piena di pericoli. È come guidare la notte: le scienze sono i fari ma poi la
responsabilità di non andare fuori strada è del guidatore che deve anche tener
conto che i fari hanno una portata limitata. Anche gli scienziati non sanno tutto,
è un lavoro faticoso dove le conoscenze si accumulano una dopo l’altra e le sacche
di incertezza vengono pian piano eliminate”. Così il premio Nobel per la fisica
Giorgio Parisi, intervenendo a Montecitorio alla riunione parlamentare in
preparazione della 26ma Conferenza delle Parti sulla Convenzione delle Nazioni
Unite sul cambiamento climatico (COP26), promossa oggi e domani dalla Camera, in
collaborazione con il Senato e l’Unione interparlamentare. (BIG ITALY / Roc)