Roma, 8 ott – Servono sistemi agroalimentari trasformati e inclusivi per porre fine
alla fame nel mondo e promuovere le risposte necessarie ad altre sfide globali, come
i cambiamenti climatici. È questo il messaggio trasmesso da QU Dongyu, Direttore
Generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura
(FAO) ai rappresentanti del settore privato internazionale presenti venerdì al
vertice “Business 20”. La pandemia COVID-19 ha colpito le attività economiche in
tutto il mondo e ha contribuito al maggiore incremento della fame a livello globale
mai registrato in un singolo anno, esponendo fino a 161 milioni di individui al
rischio di insicurezza alimentare, ha fatto notare Qu. “Gli effetti più devastanti
della pandemia COVID-19 sulla sicurezza alimentare e sulla nutrizione sono
riconducibili a una crisi economica senza precedenti,” ha aggiunto. QU ha poi messo
in guardia contro il serio pericolo di un “passo di ripresa squilibrato” tra paesi,
con alcuni di questi che continueranno ad affrontare tassi di insicurezza alimentare
e nutrizionale significativi oltre il 2021. Il Direttore Generale è intervenuto nel
dibattito conclusivo di un incontro di due giorni dal titolo “B20”, un foro orientato
a ricostruire il futuro, sconfiggere la pandemia, alleviare la povertà e promuovere
l’uguaglianza di genere. Hanno preso la parola all’evento anche Pramila Patten,
Direttrice esecutiva ad interim di UN Women, Seth Berkley, Amministratore delegato di
GAVI, l’alleanza per i vaccini, e Michael Kremer, vincitore del Premio Nobel per
l’Economia nel 2019, che ha contribuito alle attività realizzate dalla FAO per
spostare il fulcro dell’attenzione dai risultati agli effetti. Il B20, creato nel
2010 come foro per il dialogo tra il G20 e la comunità imprenditoriale mondiale, è
costituito da rappresentanti di oltre 6,5 milioni di imprese, comprese società
multinazionali di spicco, e mira a elaborare proposte politiche basate sul consenso
da sottoporre all’attenzione del G20 e delle organizzazioni e istituzioni
internazionali. Durante la riunione, la chair del B20, Emma Marcegaglia, ha
consegnato la dichiarazione finale del B20 al Presidente del G20, il Presidente del
Consiglio italiano Mario Draghi, che ha concluso l’evento insieme al Presidente
dell’Indonesia, Joko Widodo.
(SEGUE)