Ankara – La mostra “Via della Seta: Arte e artisti contemporanei dall’Italia”, al Museo di arte contemporanea CerModern di Ankara, è visitabile fino ad oggi. L’esposizione, realizzata dall’Ambasciata d’Italia in Turchia, con il contributo dell’Istituto Italiano di Cultura di Istanbul, è stata inaugurata lo scorso 23 settembre dall’Ambasciatore d’Italia in Turchia, Massimo Gaiani il quale, nell’occasione, ha sottolineato come “la Turchia è un Paese con cui l’Italia ha profondi legami culturali. Siamo entrambi Paesi mediterranei, culle di civiltà millenarie, centri di produzione artistica di primo livello. Basti tra tutti l’esempio dei pittori “orientalisti” italiani, per decenni apprezzatissimi alla corte del Sultano. Oppure, in epoca più recente, i tanti architetti e scultori italiani che hanno contribuito alla bellezza di città come Istanbul, Izmir e Ankara”. Rinviata lo scorso anno per la pandemia, l’esposizione offre ai visitatori un panorama dell’arte d’avanguardia in Italia a partire da Carla Accardi, Enrico Bay, Maria Lai, Michelangelo Pistoletto Jannis Kounellis, Mimmo Paladino, Ettore Spalletti, Giulio Paolini, Luigi Ontani, Emilio Isgró, comprendendo anche sperimentazioni di giovani e giovanissimi artisti. In tutto 38 opere, che nel corso di queste settimane hanno ricevuto apprezzamenti trasversali da numerosi critici d’arte turchi, grazie anche alla risonanza mediatica garantita dall’unicità dell’evento. La mostra fa tappa in cinque Paesi lungo l’antica Via della Seta e dopo 30mila km concluderà il suo percorso in Cina. Da Ankara, la mostra proseguirà verso Oriente per concludere il suo viaggio in Cina nel 2022, Anno della Cultura e del Turismo Italia-Cina. (9colonne)
