Bari, 11 ott – Il cittadino italiano emigrato all’estero e ivi residente, regolarmente iscritto all’Aire, può beneficiare dell’ agevolazione se l’immobile acquistato costituisce la sua prima casa in Italia, senza necessità di impegnarsi al trasferimento della residenza nel Comune entro 18 mesi (Agenzia delle Entrate, risposta a interpello n. 333 / 2020). In aggiunta si segnala che se il contribuente decide di alienare l’immobile prima del termine di 5 anni dall’acquisto, evita la decadenza dall’agevolazione se acquista una nuova abitazione in Italia entro un anno dalla cessione, senza doverla adibire ad abitazione principale. Lo si legge sul Corriere della Sera (ed. Mezzogiorno). (Kgn)
