Roma, 11 ott – C’è tanta attenzione all’ambiente e alla sostenibilità nei prodotti, progetti e servizi digitali, vincitori del premio Top of the Pid, la competizione nazionale promossa dai Punti Impresa Digitale (PID) delle Camere di commercio giunta alla sua terza edizione. C’è chi ha realizzato elementi d’arredo in 3D partendo da materiali destinati agli inceneritori; chi ha inventato un robot in grado di controllare la verniciatura di manufatti industriali, limitando il consumo energetico e le quantità di vernici utilizzate; chi ha ottimizzato la logistica dei punti di ritiro automatizzati tanto amati dai patiti dell’e-commerce, per consentire una distribuzione di prossimità; chi invece ha reinventato l’antica arte della tintura e del lavaggio degli indumenti, abbattendo il consumo d’acqua, di energia e di prodotti chimici. Sono state sei le imprese – selezionati tra 127 candidature di imprese che hanno utilizzato almeno uno dei tanti servizi offerti dai PID – che si sono aggiudicate il riconoscimento nell’ambito di Maker Faire Rome 2021, la rassegna del digitale e della tecnologia conclusasi ieri a Roma. Per la categoria Sostenibilità: SuperForma Srls (Milano) con il progetto “Velaskello: let’s make recyclable recycled” che consente di riciclare il PLA, un materiale bio-based che, per l’assenza di una catena di riciclaggio dedicata agli scarti della stampa 3D, finisce per essere incenerito. Il PLA tornato a nuova vita diventa Velaskello, uno sgabello zero waste stampato con PLA riciclato ispirato a uno dei simboli di Milano. Per la categoria Manifattura Intelligente e avanzata: Tekno Idea Srl (Pescara) con il CTRL+Paint, un sistema robotico avanzato in grado di rilevare qualsiasi difetto su superfici trattate di manufatti industriali e non. Il progetto è protetto da brevetto italiano esteso nei principali paesi industrializzati del mondo (Europa, Usa, Cina, Russia, Giappone). La soluzione è in grado di aiutare la transizione a modelli produttivi più sostenibili in quanto il sistema porta a ridurre i consumi di energia e gli sprechi di vernici e di altri materiali. Per la categoria Sociale: X23 Srl (Bergamo) con il progetto Eu Unesco4all Tour che, attraverso l’uso di tecnologie avanzate, sensori, stampe 3D, dispositivi indossabili, un diffuso network di musei ha reso “visibile e parlante” un numero sensazionale di beni artistici Unesco con riproduzioni e audioguide basate sul modello “talking objects”. (SEGUE)
