Roma, 11 ott- Ogni corso, a cadenza semestrale, prevede 40 ore di lezione in totale, con due appuntamenti settimanali da due ore. Le lezioni puntano allo sviluppo delle abilità di ascolto, lettura, conversazione e comprensione, strutture linguistiche e grammatica. Le lezioni mirano a migliorare quelle skills comunicative utili nei contesti lavorativi.
Infatti il programma di studio si propone come obiettivi il comprendere ed elaborare frasi ed espressioni di uso quotidiano per soddisfare bisogni primari (fruizione di beni e servizi), la socializzazione (per l’utilizzo della lingua in chiave sociale), e la dimestichezza, per acquisire scioltezza in situazioni comunicative più elaborate e riuscire a usare la lingua in modo flessibile ed efficace per scopi professionali e accademici.
“Attrarre talenti dall’estero e fare in modo che contribuiscano alla crescita del nostro Paese: questo è l’obiettivo – commenta Ferruccio Resta, Rettore del Politecnico di Milano – Se l’inglese consente a tanti giovani di scegliere il Politecnico di Milano all’interno di un panorama globale altamente competitivo, l’insegnamento della lingua italiana diventa strategico nel trattenere chi si è formato nelle nostre aule e pone un limite alla continua migrazione di quanti, nonostante anni passati a Milano, continuano a sentirsi stranieri. In questo modo permettiamo a giovani e brillanti ingegneri, architetti e designer di inserirsi in contenesti lavorativi locali, portando in dote la ricchezza di una mentalità cosmopolita. Consentiamo loro di radicarsi a livello sociale, condizione indispensabile per condividere obiettivi di crescita e di sviluppo.” (BIG ITALY / red)
