Roma, 14 ott – E’ la fine di un’era. A 74 anni dal primo volo, il 5 maggio 1947 con un
Fiat G12 Alcione, Alitalia chiude ufficialmente i battenti questa sera, con un
Cagliari-Roma, che atterrerà allo scalo romano di Fiumicino poco prima delle 23. La
storica compagnia di bandiera tricolore alza così…bandiera bianca, e da domani sarà
sostituita dalla nuova Ita, che parte molto più snella sia nel nome che nella flotta, e
dunque nel personale: sono state infatti giornate tribolate, quelle passate, per gli
ultimi passeggeri di Alitalia, per via dei disagi causati dalle mobilitazioni sindacali
e del contestuale impegno per la formazione professionale presso la nuova compagnia
aerea di parte del personale navigante. Tanto che un nuovo fondo per coprire la cassa
integrazione per i dipendenti di Alitalia rimasti per ora a terra dovrebbe trovare
spazio nel prossimo decreto fiscale. Tra proteste e malinconia, che il presidente di
Ita Alfredo Altavilla proverà a smussare rilevando il marchio Alitalia, (“ma non è
ancora arrivata la decisione finale da parte del ministero dello Sviluppo Economico”,
spiega a Rai Radio1), perché “è marchio che ha portato in giro per il mondo gli
italiani”.
(SEGUE)
