Roma, 14 ott – “Penso che la famiglia Regeni e il nostro Paese abbiano il diritto di
avere delle risposte in merito al rapimento, alle torture e all’uccisione di Giulio.
Dopo cinque anni sono ancora troppe le ombre che avvolgono questa triste vicenda. La
scarsa o quasi inesistente collaborazione del governo egiziano ha reso complesso il
lavoro della nostra diplomazia, dell’ambasciata italiana al Cairo e del nostro ministro
degli Esteri Luigi Di Maio”. Così a 9colonne la senatrice del Movimento 5 Stelle Simona
Nocerino, componente della commissione esteri di Palazzo Madama, in merito al processo
che ha preso il via in Corte d’assise oggi a Roma e in cui Palazzo Chigi ha annunciato
che si costituirà parte civile. “Oggi ha preso avvio il processo ai quattro 007
egiziani accusati del rapimento, delle torture e dell’uccisione di Giulio Regeni. È
triste vedere che questi quattro agenti non si sono presentati in aula. Il Movimento 5
Stelle, come sono sicura tutti gli italiani, si augura fortemente che si arrivi presto
alla verità per il nostro giovane ricercatore italiano ucciso” conclude la senatrice.
(PO / Roc) ////
