Roma, 29 giu – La morte del senatore Robert C. Byrd del West Virginia mina le possibilità dei democratici di vincere sull’approvazione in programma questa settimana della regolamentazione finanziaria e il New York Times sottolinea oggi come un piccolo cambiamento numerico nella maggioranza di governo al Congresso abbia l’effetto di complicare gli sforzi dell’ambiziosa legislazione rispetto alla quasi unanime opposizione repubblicana. “Quello di Byrd era un voto cruciale”, osserva ancora il New York Times, secondo cui ora i democratici saranno costretti a cercare di cambiare la posizione di alcuni membri del partito che si oppongono alla riforma, visto che non è detto che chi succederà al senatore deceduto si schiererà dalla parte del presidente Barack Obama.