Roma, 1 lug – “Ritengo importante che finalmente si torni a parlare del ruolo dell’Italia nei delicati processi di globalizzazione in atto e dei rapporti fra Italia ed Europa proprio in un tempo in cui l’idea di un governo politico europeo sembra indebolirsi sotto la spinta di una preoccupazione tutta economica riguardo alla tenuta dell’euro e dei singoli Paesi”. È quanto ha affermato il senatore del Partito Democratico, Daniele Bosone, in merito al seminario dal titolo “L’Italia in Europa e nel mondo: dove eravamo, dove saremo”, promosso dal Centro Studi e dal Forum Esteri del PD, che si svolgerà domani a Montecitorio. “In un momento politico nel quale siamo forse troppo ripiegati a discutere di federalismo – ha spiegato il senatore del Pd – allargare la visione del Partito Democratico su una nuova politica di coesione sociale e di sviluppo può costituire una rilevante novità e garantire un respiro più ampio a una politica che rischia di ridursi solo a un mero tecnicismo economico. È fondamentale ribadire l’auspicio che questo seminario possa rappresentare l’inizio anche di un pensiero nuovo del Pd sulla società e che non segni invece la tentazione di ricondurre il partito agli schemi precostituiti della socialdemocrazia europea, che – ha concluso Bosone – impedirebbe lo sviluppo di qualsiasi nuovo modello culturale e sociale e ci riporterebbe dentro un recinto identitario, superato dalla storia e per giunta anche minoritario nel consenso”.
(Ram)