Roma, 19 dic – Eppure nei numerosi incontri organizzati con le comunità italiane in tutto il mondo, Chiocchetti ha trovato “ovunque una grande voglia di partecipazione a quanto succede in Italia. In particolare adesso che c’è un governo di centrosinistra, tutti sono molto attenti al fatto che l’Italia faccia bella figura. Per esempio, quanto avvenuto ieri con l’approvazione della moratoria sulla pena di morte all’Onu, secondo me deve essere grande motivo di orgoglio per le comunità italiane all’estero”. Ovvio il bisogno di regolamentarla, tale voglia di partecipazione. “Stiamo cominciando a discutere dello Statuto – spiega Chiocchetti – ma sappiamo che non si può mettere tutto sotto la stessa finestra, dobbiamo prevedere una certa elasticità per che il modo di fare e di vivere la politica è diverso dall’Europa a, per esempio il Sud America”. Stamattina alla Camera era in programma l’istituzione della Commissione bicamerale per gli italiani all’estero. Secondo Chiocchetti “ci sono già due comitati alla Camera e al Senato che stanno operando molto bene: io direi di lasciarle lavorare, poi vediamo cosa succede, anche se quello che viene in più va bene. Il mio intendimento è quello di lavorare a stretto contatto con i parlamentari eletti all’estero”. Nel frattempo, il nuovo responsabile per gli italiani nel mondo del Pd si gode un altro successo. “Nelle ultime due finanziarie siamo riusciti sempre ad aumentare i capitoli di spesa per gli italiani all’estero, che invece negli anni passati erano sempre andati in calando”.
(Sis)