Roma, 18 lug – Dopo il caldo record, arriva il maltempo al nord con la grandine che in questa fase stagionale è la più temuta dagli agricoltori per i danni irreversibili che provoca alle coltivazioni in campo sopratutto di frutta e verdura. E’ quanto afferma la Coldiretti nel sottolineare che violenti temporali si sono abbattuti a macchia di leopardo nelle regioni del Nord. Nelle zone interessate dal maltempo sono particolarmente concentrate le coltivazioni di frutta e sono state stese a protezione le reti antigrandine che tuttavia non ancora sufficientemente diffuse per proteggere – precisa la Coldiretti – dai danni le colture agricole. Il ritorno del maltempo avviene dopo il grande caldo che in Italia la prima decade di luglio ha fatto registrare – riferisce la Coldiretti – una temperatura massima superiore di 1,3 gradi centigradi rispetto alla media del periodo di riferimento del trentennio 1970-2000, sulla base dei dati della statistica decadale Ucea. La situazione più difficile – precisa la Coldiretti – si è registrata nelle regioni del nordest Italia dove nello stesso periodo si sono registrati scostamenti di 3,5 gradi in più rispetto alla media ed in quelle del centro ovest dove il termometro è risultato superiore di 2,6 gradi rispetto alla media.
(SEGUE)