Roma, 3 ago – “Ratificare l’accordo tra Italia e Brasile sui detenuti”. È l’auspicio di Fabio Porta, deputato del Partito democratico eletto in America meridionale, in relazione all’accordo di reciprocità tra Italia e Brasile che consentirebbe il trasferimento nei rispettivi Paesi di origine delle persone condannate. Un appello firmato due anni fa e ancora non ratificato. “Ho personalmente sollecitato il governo in più occasioni – ha spiegato Porta – anche con due specifici documenti: il primo rivolto al sottosegretario agli Esteri con delega per l’America Latina, Enzo Scotti e il secondo indirizzato direttamente al presidente Berlusconi alla vigilia della sua visita in Brasile”. “Simili accordi con altri Paesi sono stati, anche recentemente, firmati. Ad esempio quello con la Repubblica Domenicana; non comprendiamo quindi – ha concluso il deputato democratico – il perché del ritardo della presentazione da parte del governo di una legge di ratifica che oltre ad andare incontro ai diritti dei detenuti ridurrebbe costi e oneri per l’amministrazione di una rete consolare già vicina al collasso”. (Ram)