Roma, 26 ago – Il caso di Sakineh Mohammadi Ashtiani condannata a morte per lapidazione da un tribunale iraniano “è seguito da vicino dalla Farnesina e personalmente dal ministro degli esteri Franco Frattini che, informato della temporanea sospensione della sentenza, ha dato istruzioni di mantenere uno stretto raccordo bilaterale con le autorità iraniane affinché esse possano considerare un atto di clemenza in questo specifico caso”. Lo si legge in una nota diramata dal ministero degli Esteri.