Roma, 28 set – “No all’invasione del frontalierato”. “No alla criminalità d’importazione”. “No alla fiscalità opprimente”: sono questi gli slogan di una campagna razzista partita il 27 settembre 2010 in Canton Ticino e promossa via internet dal sito web www.balairatt.ch, oltre che dal social-network Facebook, in cui si raffigurano i lavoratori frontalieri come ratti che vanno a rosicchiare il formaggio in Svizzera. “Una aggressione intollerabile ai lavoratori frontalieri italiani e non solo all’insegna del razzismo e della xenofobia” ha dichiarato il vicepresidente della commissione Affari esteri, eletto nella circoscrizione Europa, Franco Narducci.